
Beniryu Go Yamanashi Andousow
Grand National Winner 1985
La linea Beniryu è un ramo minore del ceppo Ichisuke/Korotama. Beniryu Go Yamanashi Andousow, il capostipite di linea, è figlio diretto di Jouji go Fusaen, di cui si ho già scritto moltissimo, e che è punto di riferimento fondamentale per un allevatore o un appassionato, che sia a conoscenza, anche solo a livello elementare, delle principali linee di sangue nipponiche.
Beniryu è stato uno stallone che ha avuto moltissimi figli e nipoti diretti vincitori assoluti e di classe nei Grand National, ma sopratutto è stato il padre di Teraobana of Kyoto Terao.
I testi riportano che i cani appartenenti alla linea Beniryu sono caratterizzati da colore rosso forte e acceso, ben distribuito, privo di pezzature, ottimo posizionamento e inclinazione degli occhi con espressione intensa, e sopratutto temperamento calmo e sicuro. Inoltre sono dotati di una spiccata intelligenza che illumina lo sguardo. I Beniryu possiedono un atteggiamento calmo come lo scorrere di un fiume e uno spirito forte come una lama d'acciaio: in altre parole sono Soboku, Kan'i, Ryosei !
Morfologicamente la linea Beniryu racchiude tutti i pregi del ceppo Ichisuke, ma a differenza del ramo Toyonishiki, esprime una sobrietà massima di forme linee e stile. E' la linea che al meglio ha espresso la qualità fondamentale di "soboku" (concetto che racchiude diversi significati quali naturalezza, essenzialità, sobrietà). La Beniryu pur essendo abbastanza rara (e ritenuta assai preziosa dagli allevatori Nippo) ha dato un numero sorprendente di Grand National Winner e Bis Grand National, in special modo da genealogie usate in purezza.
La Beniryu e' la linea che ha dato i natali a Teraobana of Kyoto Terao , la massima espressione dell'essenza dello shiba.
In Italia uniche discendenti dirette di questi cani e appartenenti in purezza a questa linea, al momento nel 2010, per quello che è noto, sono le nostre Naho Go Ashikaga Sounsou e Shikon no Tama.
D'altra parte avere qualcosa di Teraobana in casa è un lusso impagabile per un'estimatore dello shiba, e lavorare su una linea come questa fuori dal Giappone, per un allevatore occidentale, è qualcosa che va oltre quello che si può desiderare!
In Europa una piccola Elitè di Shibisti usano e lavorano su questa linea. La linea Beniryu è presente e ben conservata nel ramo minore Beniwaka, il cui capostipite è in Svezia ed è padre di Shikon no Tama,nonchè con diversi stalloni di pregio, uno dei quali Bis al primo raduno Nippo in Europa. Mi è giunta recentemente notizia che anche alcuni nuovi allevamenti in Polonia abbiano importato monte di queste linee per fare "quel salto di qualità" necessario per un reale miglioramento nel Nippo Style.
Negli Usa la linea Beniryu è ben diffusa in moltissimi allevamenti di qualità, ma è un'impresa trovarla in purezza.
Tutti gli allevatori nipponici con cui ho avuto contatti e non ultimo mr Kobayashi, giudice Bis Nippo che ha giudicato in Italia la prima manifestazione ufficiale dell'Ente di tutela razze native (Rieti, Maggio 2010), ritengono che Teraobana of Kyoto Terao sia ad oggi il modello per eccellenza di shiba insuperato e forse insuperabile.
In lei i concetti fondamentali che fanno di uno shiba uno shiba, e che descrivono cosa sia realmente il tipo in questa razza,ovvero i concetti di Kan-i, Ryousei, e sopratutto Suboku hanno visto massima insuperata espressione. Se chiedete ad un allevatore nippo quale è la meta da raggiungere e superare (domanda che io stessa ho posto anche in occasione del seminario Nippo!) senza alcun dubbio vi verrà mostrata la foto di Teraobana.
|
|
|
Teraobana of Kyoto Terao the Best Shiba at the 89th Grand National (1992) |
Perchè la Beniryu è una linea così preziosa e così di successo!?!
Basta guardare Teraobana con gli occhi di chi ama la purezza di stile e di tipo per capirlo!
Teraobana è una Beniriyu al 100% di cui è anche massima espressione. Sua madre è a sua volta figlia di Jouji, e quindi sia per linea maschile che femminile Teraobana, essendo una Beniryu, è, in purezza, ovviamente anche una Ichisuke. Il suo Giudizio al Gn del 92 fu: "Perfettamente Calma e sicura di se, Espressione molto femminile con Soboku Quality. Costruzine ben bilanciata. Gli Steps (nda "punti") potrebbero essere più chiari"
La Beniryu dunque, vede nell'espressione del tipo, nell'essenza, nella sobrietà e nello stile i suoi punti di forza.
La Beniryu è la linea che esprime appieno la qualità dello shiba più importante e più rara: Soboku, così come si sottolinea anche nel giudizio sintetico di Teraobana.
Forse oggi, nello show occidentale, così barocco nei parametri anche e sopratutto a discapito del tipo, vedrebbe Teraobana, il massimo di eccellenza mai nato nello shiba, perdente o penalizzata. E in questo amaro concetto sono assolutamente d'accordo con mr Kobayashi. Proprio su questo bisognerebbe riflettere per capire quanto davvero amiamo lo shiba e quanto invece amiamo lo show a cui arriviamo a sacrificare la bellezza e addirittura l'essenza di questa bellissima razza.
Un Cac in piu', un momento di gloria in piu' vale tanto?
Noi del Tessaiga abbiamo sempre dato una sola risposta a questo quesito: NO!
E' solo con l'esempio ed essendo disposti a sacrificare l'opportunità di vittorie facili quanto effimere, che si può educare il ring ad apprezzare il tipo e a non creare distorsioni nella razza. E' solo apprezzando noi per primi questi cani nel loro vero stile che potremo lasciare al futuro vero amatore di questa razza il vero shiba e dare l'opportunità agli appassionati di apprezzare ed amare davvero lo shiba. La via del ring è molto piu' facile, ma non è la via del vero estimatore di shiba.
Un piccolo aneddoto illustrerà meglio di 1000 parole cosa significhi per un allevatore Nippo la Linea Beniryu.
E' noto che il nostro orgoglio sia Naho, spesso in occasione di qualche incontro con allevatori della madrepatria, per presentare l'origine e il fulcro del Ns lavoro, mostriamo Naho, la Sua genealogia e progenie, in particolare Tama. L'ultima volta è stata dopo il Nippo Show. Ho mostrato i pedigree Nippo di entrambe, anche perchè ricordiamolo, Tama è stata la prima in Italia ad aver ottenuto la Registrazione agli stud book Nippo, e questo rimane motivo di orgoglio per l'allevamento nazionale.
Alla vista della genealogia di Naho la reazione di mr Kobayashi non è stata dissimile a quella di molti allevatori durante la Nostra visita al Gn due anni or sono: esterrefatta sorpresa!
"Un cane di questa genealogia non dovrebbe trovarsi ed essere fuori dal Giappone!" ha esclamato sbalordito. "Lo so!", ho risposto io con largo sorriso.
In tempi non sospetti e da sempre abbiamo dichiarato che il Ns orgoglio è Naho. Questo perchè è stato amore a prima vista proprio per la sobrietà e l'essenzialità di tipo.
Moltissimi allevatori dediti al ring, anche allevatori noti e che da piu tempo si occupavano della razza, quando ancora Naho doveva arrivare, vedendola in foto, esclamavano con sufficienza: " ma cosa importate un cane così poco spettacolare" oppure "non sembra gran che". Differente la reazione degli scandinavi alla notizia dell'arrivo di Naho, una notissima allevatrice mi scrisse solo questo : "come siete riusciti ad avere un cane come questo?!?!". Questo non deve stupire ma solo far capire che il gusto che si crea attorno ad una razza può indirizzare bene o male l'allevatore e gli appassionati: laddove la tradizione era forte sono arrivati istintivi, immediati grandissimi apprezzamenti per Naho, laddove la tradizione è piu legata alle mode del ring, si guarda a massa(piu è grosso meglio è!!) e scena (piu' sembra un trudy-volpino meglio è), quindi meno si può apprezzare una linea pregiata come la Beniryu.